Profilo di bAlu-Il crepuscolo degli Ido...FotoBlogElenchiAltro Strumenti Guida

Blog


24 luglio

come trovare un temporale d'estate....

 

Faith No More - Evidence

If you want to open the hole

Just put your head down and go
Step beside the piece of the circumstance
Got to wash away the taste of evidence

Wash it away (evidence)

I didn't feel a thing
It didn't mean a thing
Look in the eye and testify:
I didn't feel a thing

Anything you say, we know you're guilty
Hands above your head, you won't even feel me

You won't feel me (evidence)

 

 

questo va ad un angiletto, ad una giornata storta, e alla curva del tempo....
13 luglio

pioggia-nuvole-note-blu-temporale-luna-goccie-spazio

chopin sonata n°3 in B minore....in macchina come preludio nell'attesa del concerto o del temporale.....
 
spazio-spazio-temporale-nuvola-luna-pioggia-nuvola-nuvola-blu-spazio-nota-blu-blu-blu-nuvola-nota-nota-pioggia-temporale-blu-..............
 
non so quanto questa cantilena sia andata avanti nella mia testa mentre mAssimo, rapito dalle note del pianoforte ondeggiava nel vuoto tamburellando le mani sulle ginocchia...
 
seduti al fresco di una sera in una villa diroccata, meglio decadente, collezionavo variazioni e combinazioni in un sogno: un mare acido!!
 
spazio-temporale-nuvola-nota-nota-nota-blu-pioggia-goccia.
 
mancava l'unica nota definitiva il silenzio.
 
il mare acido continuava a chiamarmi in un'unica soluzione di goccia-luna-spazio-pioggia-nota-luna-blu-blu-temporale-pioggia......
 
il primo aggettivo legato alla musica di einaudi che ho sentito è stato: "volgare", ma essendo stato il primo è anche il più lontano....come quelle acque che solcavano i torrenti mentre ora, si mischiano nel mare, salate di emozione, racchiuse in profondità blu e silenziose o, rosse di corallo o, cristalline come le note....il loro sviluppo armonico, la continua ricerca della costruzione di un cristallo eterno, mobile ed immobile nello stesso momento, il motore immobile del mio universo sommerso: pioggia-luna-note-note-nuvola-goccia-spazio-blu-spazio-temporale-nuvola.....
 
il primo aggettivo è una truffa....spesso, preferisco il secondo...
  
nuvola-luna-nota-spazio-nuvola-goccia-pioggia-temporale-nota-........
 
non c'è respiro perchè si tratta di solo incanto, solo parole inutili e silenzi pieni di rumori, umori, odori di una sera sotto un cielo blu, un temporale, la luna e la sua idea.....
 
divenir-essere- divenir-altro-divenir-niente-divenir-tutto
 
quello che non si può concepire, non si può immaginare, non si può fermare.....
 
come fa a diventar nero il verde degli alberi la sera? come fa a diventar fresco? come fa a diventar vento? come fa a diventar figure, chimere, fenici, serprenti, angeli.....e pioggia.....
 
vorrei provare a parlare in modo diverso:
 
goccia-notte-blu-luna-spazio-temporale-pioggia-pioggia-note-note-nuvola-nuvola-notte-blu-luna....
 
stonano e tuonanano, si scatenano i rumori, non c'è stop...e ti accorgi che parte anche il tuo piede al tempo delle note....che segui una partitura in testa, che insegui sonni vicni e sogni lontani, che è giusto, di più, bello...ed il sonno svanisce e si confonde tra trapezi lontani e tronchi di cono, di piramidi, scenografia di una nota che sembra non cessare....
e chissà che da qualche parte, qualcuno, non abbia pronta una chiave....una porta sul futuro.....
 
"I need some sleep...."
 
ma non saprei dire quale....non seprei scegliere, non saprei volere, non saprei volare, non saprei violare, non saprei nulla se non che alcuni momenti rimangono sospesi, magici, incantati...
 
"just a phase...."
 
il piede va su e giu...la macchina è parcheggiata in modo da prendere solo la pioggia che serve al nostro corpo per rinfrescarsi, le zanzare latitano, mAssimo continua nel movimento armonico accompagnado mentalmante ogni nota.....è un po' come giocare a palla canestro:
flussh----flussh----flussh......centri la retina, niente tabellone, sono, "solo", parabole perfette che si chiudono in movimenti armonici.......
 
notte-temporale-note-luna-pioggia-goccia-nuvola-nuvola
flussh----flussh----flussh......
 
alla fine i temporali passono, le note riprendono, le melodie cambiano, le serate finiscono, i vestiti si asciugano, i lampi illuminano il cammino, e gli spazi che intercorrono tra i pieni e i vuoti bruciano nelle fiammelle delle candele....
 
tranquillità assoluta è, il sonno che se n'è andato ma, bastardo tornerà.......il piede ormai è fermo, le mani non toccano da tempo gli ottantotto tasti che definiscono la perfezione del confine tra il bianco e il nero....talmente perfetto da non esserci...almeno per qualcuno.....
 
il tutto, con il profumo di una notte che finisce,....mentre godo della mia dislessia....e dei pensieri che si affollano, senza disciplina, nella testa...umida...
 
 
 
 Fluxus - Nessuno si accorge di niente
 
Senza scrupoli, senza opinioni
Né ragioni da difendere
Soltanto azioni volte a perdere nel senso le proprie situazioni
In cui bisogna nuotare o stare a galla
Ma se lasciarsi trasportare può essere normale
Non mi voglio cambiare
Non mi voglio levare di dosso
Questo marcio che circonda la vita che affonda
Mentre nessuno si accorge di niente
Perché nessuno ha più niente
E l’importante è rimanere vivi e circondati da validi motivi
Che chiamiamo esigenze
Come una enorme tribù di primitivi intolleranti
Difendiamo il nostro branco coi denti e stiamo attenti
A non farci calpestare dagli insetti del sistema
Che non vogliono più fare la parte degli oppressi
Nei circuiti manomessi della grande produzione
Mentre ovunque ed in ogni direzione si muovono
I fiumi di persone che abbiamo affamato
Ma tutto è distante
Distante e differente
Mentre nessuno si accorge di niente
Mentre nessuno si accorge di niente
Mentre nessuno si accorge di niente
Mentre nessuno si accorge di niente
Perchè nessuno si accorge di niente
Mille informazioni e notizie sbagliate
Immagini violente che non servono a niente
File di caschi dietro a barricate spente
Sequenze di numeri e mercanti drogati
Sostanze mescolate a micidiali derivati
Pillole di sogni inscatolati e controllati
Mentre nessuno si accorge di niente
Mentre nessuno si accorge di niente
Mentre nessuno si accorge di niente
Mentre nessuno si accorge di niente
Il pensiero si trasforma
Lentamente in un uccello
Che sorvola il tuo cervello
La tua mente resta sola
Noi non siamo tutti uguali
Siamo diversi ma siamo sempre persi a cercare noi stessi
Ma noi non ci siamo
A malapena esistiamo
Ci interpretiamo ci guardiamo e moduliamo ogni riflesso
Che non è sempre lo stesso
Attento
Che non è sempre lo stesso
 
la bellezza salva!!!
 
dedicata a chi è campione,
a chi lo è stato,
a chi nn lo sarà mai,
ed ai temporali opportuni anche durante i concerti estivi.....
08 luglio

live 4 paderno mosquitos!!

pensierino matutino:"ok....ci siamo, oggi si esce presto sicuro, certo!!!! questa sera c'è il concerto di vinicio per cui, passo a fare la spesa, rassetto casa, stiro una o due camice, mi ascolto la musica che mi sono scaricato in settimana, con calma....va bè...poi....sciallo!!!
vorrà dire che arriverò al lavoro un pò prima così alle tre sparisco nel nulla come un supereroe...."
 
mai vendere la pelle dell'orso prima di averla presa, mai organizzarsi una giornata "leggera" senza aver prima caricato il file del pessimismo (pensa al peggio tutto ciò che accade e, si discosta da quello, è prezioso....).....
 
mattinata di elegante slalom: schivato le problematiche di un progetto(di provenienza inquietante....), la cui unica garanzia è quella di non esser per nulla controllabile perciò alla mercè degli eventi e della casualità....
 
nemmeno il tempo di asciugarsi la fronte e razionalizzare un po' eeeeeeeeeee
tadaaaaaaa la telefonatina del mezzogiorno del venerdì......"cosa!!?? dei campioni da spedire in francia per lunedì sera....EHHEHHHH!!!"
cosa??!!
nulla....cristina torna bella mesciata di biondo dalla telefonatina, mi guarda, sorride, a che ora vorresti finire questa sera???.......mal comune mezzo gaudio SICURO!!!
per fortuna ce la ridiamo....
dopo sfighe multiple(errori, cazzate, mesci mesci, ruga ruga.....) e casini da ansia da performance(quando smoto le cose le rimono senza accendere il cervello....).....
 si sfornano freschi freschi les nouveaux trial pour la france....e, speriamo siano una consolazione del loro incolmabile dolore.... del lunedì (tiè-tiè!!)
 
si sfornano sì, ma è quasi sera, il laboratorio è un deserto bianchiccio, la scrivania una piramide di cartacce e, il computer mi chiede dodici volte se sono sicuro, sicuro, sicuro......di volerlo spento....tanto che alla fine lo vorrei.....arrosto con patate gratin!!! 
 
ivece, torno veso casa, mi fermo da un'amico che, non c'è...ma, in compenso, becco il vicino 70enneingamba(o, x gamba nn ho ancora capito.....) che atletico ,carica sacchi d'erba da dodici tonnellate sulla sua punto bianca....lo guaro, lo saluto...mi fa pena....m'avvicino, "vuole una mano?" .....
le mie solite idee del ciufolo....l'arzillo vecchietto ha tagliato il prato e vuole caricare la macchina per portare l'erba alla discarica...
ora, usando la mia logica.....mi pongo un paio di domande:
-ha piovuto, perchè tagliare il prato con la macchina elettrica(ancora distesa con il filo attaccato sul prato umidiccio) rischiando la vità.....?
-l'erba bagniata pesa millemila tonnellate in più di quella asciutta, raccoglierla una volta rinsecchita no?
-non so che cavolo di ore siano ma, la discarica, il venerdì chiude alle 5 sicuro!!!
un picosecondo mi separa dall'unica riposta valida: non fare domande inutili, carica la punto, saluta e, fiondati verso il tuo concerto!!!!
al sacco numero 3, faticosamente preso sulle spalle, la plastica cede e mi riduce a un cumulo di erba bagniata, terra, sassi e siepe spinosa....
buono!!!, lancio l'ultimo sacco nella punto ormai carica ma, soprattutto discarica.....guardo con l'occhio del cane bastonato il vecchio.....a raccogliere l'avanzo ci pensa lui....
perfortuna!!!!
rientrentro a casa, in garage lancio le vesti-avanzi di prato in un angolo.....nudo mi fiondo in doccia....raccatto un panino, mi vesto veloce, un attimo e sono al concerto....
 
vinicio è un grande, entra vestito da mammutones sardo....teatralità nei gesti...salto, rido, ballo....gli amici sono allegri.....io e cristina ci guardiamo di sguincio, pensiamo alla nostra giornatina.....e balliamo più forte...che sarà mai...
non si può morir di gioia e felicità....
 
una menzione speciale al bolero dedicato con ardore dal bel vinicio alle zanzare di paderno...che si, quest'anno....ci sono un sacco mancate(tiè!!!).....
 
un'altra doccia e, sarò nel lettuccio....
anche le giornate storte, a volte, si raddrizzano....
 
buone cose.......
 
Vinicio Capossela - L'uomo Vivo (Inno Al Gioia)

Ha lasciato il calvario e il sudario
Ha lasciato la croce e la pena
Si è levato il sonno di dosso e adesso per sempre per sempre è con noi

Se il Padre eterno l’aveva abbandonato
Ora i paesani se l’hanno accompagnato
Che grande festa poterselo abbracciare
Che grande festa portarselo a mangiare

Ha raggi sulla schiena irradia gio-gio-ia
Le dita tese indicano gio-gio-ia
Esplodono le mani per la gio-gio-ia
Si butta in braccio a tutti per la gio-gio-ia

E’ pazzo di gioia, è un uomo vivo
Si butta di lato, non sa dove andare
E’ pazzo di gioia e è un uomo vivo
Di spalla in spalla di botta in botta le sbandate gli fanno la rotta

Alziamolo di peso gioventù, facciamolo saltar
Fino a che arrivi in cima, fino al ciel, fino a che veda il mar
Fino a che vita, che bellezza è la vita mai dovrebbe finir

Barcolla, traballa sul dorso della folla
Si butta, si leva, al cielo si solleva
Con le tre dita la via pare indicare
Nemmeno lui nemmeno lui sa dove andare
Barcolla, traballa al cielo si solleva
Con le tre dita tre vie pare indicare

Perché è pazzo di gioia, e è l’uomo vivo
Si butta di lato, non sa dove andare
Di corsa a spasso va senza ritegno mai più su il (?) legno
Non crede ai suoi occhi, non crede alle orecchie
Nemmeno il tempo di resuscitare, subito l’hanno portato a mangiare

Ha raggi sulla schiena irradia gio-gio-ia
Si accalcano di sotto per la gio-gio-ia
Esplodono le mani per la gio-gio-ia
Lo coprono i garofani di gio-gio-ia
Gioia gioia gioia viva per lui
Gioia gioia gioia viva per lui
Gioia gioia gioia viva per lui
Di la, no, di qua, di la, di qua , no gioia gioia gioia

E’ pazzo di gioia, e è un uomo vivo
Esplode la notte in un battimano
Per il Cristo di legno del Cristo col nero è tornato cristiano

Barcolla, traballa, sul dorso della folla

Fino a che arrivi in cima, fino al ciel, fino a che veda il mar
Fino a che vita, che bellezza è la vita mai dovrebbe finir
Gioia gioia gioia gioia gioia gioia
 
 
 
02 luglio

testardo

mi alzo la mattina e ciondolo tra il bagno ed il frigo.....la voce di mcA mi richiama all'ordine e cerca, squotendole di svegliare le mie sinapsi che si divertono nel mio cervello a giocare ad "asteroid". dovrei fare il punto della situazione, razionalizzare e guardare avanti, in dietro, di lato....e mai posibile avere un minuto di silenzio.....il gatto è affamato, e vuole il cibo...riusciranno i nostri eroi a cibarsi in maniera equilibrata e sana!!!??? beh, la risposta è semplice: No. Nel frigo c'è gelato e un po' d'insalata di riso....gatto, cosa preferisci?....non sembra molto convinto ma il gelato lo lecca!! ecco, lo sapevo, quand'è che mi finisce il suo cibo, la domenica....vabbè domani spesona totale!!
sono decisamente triste, lo sono un po' sempre ma, da ieri, lo sono un po' di più.....sarà quella scintilla che ho capito di avere irrimediabilmente perso, sarà che mi manca il silenzio con accanto qualcuno che lo capisca, sarà che ho perso un'altra occasione buona e, banalmente non me ne importa niente....sarà che forse, ho finalmente capito, quanto siano ingombranti i fantasmi, loro no!! non si accontentano del gelato o dell'insalata di riso...loro esigono prezzi troppo alti, io non ho abbastanza, ho solo qualche moneta messa via un pò così, per caso....e continuo a testa bassa ad andare avanti, così come mi hanno insegnato....perchè è troppo difficile cercare di essere ciò che non si è....troppa fatica....
ho sbagliato, un'altra volta, il peggio è, che sbaglierò di nuovo....e me ne accorgerò solamente dopo....un attimo infinito, ore di silenzio.....cecando qualcosa di indefinito al piano di sopra....
odio gli inquilini indesiderati....
amo iniziare la giornata col gatto che mangia con me....
vediamo dove mi porta il pomeriggio.....al massimo potrò rifarmi pigiando qualche tasto o disturbando qualche amico....
 
 
 
Testardo-Daniele Silvestri
 
 
Io so' testardo
c'ho la capoccia dura
e per natura non abbasso mai lo sguardo
è un'esigenza
perché c'ho 'na pazienza da leopardo

e so' testardo
e non mi ferma gnente
vado sempre avanti fino al mio traguardo
indifferente
e non m'importa gnente se ritardo

io so' de legno
e sembro muto e sordo
ma le tue parole, sta' tranquillo
che me le ricordo
e qualche volta me le segno

io so' de coccio
quello che dico faccio
io so' uno che, comunque vada
le promesse le mantiene
che poi nemmeno me conviene
molto

perché so' un muro
e pure se t'ascolto fondamentalmente
so' sicuro
che la tua vita è appesa a un filo
e io c'ho le forbici

però
se ancora un po' mi piaci
la colpa e dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua

Io so' De Chirico
dico in senso simbolico
c'ho un controllo diabolico
quasi artistico
del mio stato psicofisico
e se hai capito, mo' traducilo

e so' tenace
perché alla gente piace
ma è evidente che con un coltello
mi puoi fa' cambia' opinione
aho, so' testardo
ma mica so' cojone

io so' de marmo
ma tu m'hai sbriciolato
perché so' testardo fino al punto
che so' sempre innamorato
pure se tu m'hai già scordato
- (e infatti l'hanno vista...)
- m'hanno informato!

però
se ancora un po' mi piaci
la colpa è dei tuoi baci
che m'hanno preso l'anima
de li mortacci tua.